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Dio o Allah?

Il Messaggero Cristiano - Il Buon Seme (9/05/2006)


 
«A chi mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?», dice il Santo. Isaia 40:25

Sempre più spesso vengono promosse riunioni di confronto e di preghiera che raggruppano persone appartenenti a fedi diverse da quella cristiana. Si dice che, in fin dei conti, adoriamo tutti lo stesso Dio, in quanto "Allah" non è altro che la traduzione in lingua araba del nome di Dio. Su questo fatto linguistico non ci sono dubbi; infatti i credenti cristiani di lingua araba, rivolgendosi a Dio, lo chiamano Allah, ma siamo proprio sicuri che Dio e Allah, il dio adorato dai musulmani, siano la stessa persona? Forse non abbiamo mai pensato che il nostro Dio è un Dio che ama, il dio dei musulmani è un dio di cui essi hanno paura perché giudica. Il nostro Dio si è fatto uomo, ha preso forma di creatura, e questo per i musulmani è pazzia. Dio ha dato per noi il suo unico Figlio, ma per loro Allah non ha un figlio; Dio è diventato per noi un Padre, e noi siamo suoi figli, ma non è così per i musulmani. Dio ha cura di noi, e noi possiamo presentargli i nostri bisogni in preghiera, cosa che i musulmani non fanno nelle loro preghiere.

Se crediamo nell’opera che il Figlio di Dio ha compiuto alla croce per noi, abbiamo la certezza della salvezza; anche i musulmani hanno bisogno del perdono di Dio e della fede in Gesù Cristo; se no verranno giudicati in base alle loro opere e inevitabilmente condannati, come ogni altro essere umano che non è lavato dal sangue di Cristo.

È una grande benedizione conoscere come nostro Dio il Dio Creatore, il Dio di amore, di grazia, di santità, di verità, di pace, di giustizia, il Dio che ci dà forza, sostegno, protezione, che è al nostro fianco, che ha pietà. Proclamiamo la bontà del nostro Dio a coloro che sono cresciuti in un mondo cristiano ma hanno le idee confuse perché non conoscono il Vangelo, e presentiamolo come Dio d’amore e di consolazione, anche a tutti quei musulmani che oggi vivono nel nostro paese e non lo conoscono come tale. Possano anch’essi essere attratti dalla sua grazia e riconoscere che nessuno è pari a Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo.